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La cucina pontina è composta da un carattere marino, che vive di zuppe di pesce, risotti ai frutti di mare, orate, spigole, mazzancolle e di una ricca fantasia nelle preparazioni; un carattere collinare che si caratterizza con la pasta all'uovo, i sugli casalinghi, le minestre, la pasta e fagioli, e vive dell'agricoltura locale; carattere di pianura che attinge alla vasta produzione di derivati dalla bufala o dalla mucca, o alle primizie dei campi. |
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Nelle isole di Ponza e di Ventotene prevale un gusto campano che sfrutta l'aragosta, la granseola, la murena, ma anche il rotondo, la pezzogna, i polipi. Ventotene va fiera delle sue minuscole lentichhie. |
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Il cibo si accompagna al vino pontino che ha nobili antenati nei romani Coecubum e Falernum, e discendenti nei vini D.O.C., prodotti nell'agro pontino da diverse aziende. |
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